Info Turistiche
Ecco di seguito tutte le informazioni sulle sedi di partenza, di arrivo e di quartiertappa dell'edizione 2011 del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia . In ogni sezione sono presenti i links ai rispettivi siti web di riferimento:
UDINE
La capitale del Friuli ti parla con piazze accoglienti, i capolavori del Tiepolo e osterie tipiche
Ammira Udine dal colle su cui si erge l’antico castello: la tua vista spazierà sui tetti rossi della città, per poi volare con lo sguardo sulla corona di colline e montagne che protegge, a nord, la capitale del Friuli. A sud, invece, a meno di un’ora d’auto, c’è il mare Adriatico.
Immaginala nel Settecento, quando Giambattista Tiepolo raggiunse la sua maturità artistica proprio qui: oggi puoi ammirare i suoi capolavori nelle Gallerie del Tiepolo (nel Palazzo patriarcale), nel duomo, nella chiesa della Purità.
Vivi il rito del tajut: un buon bicchiere di vino da assaporare in un’atmosfera conviviale
Udine è una città elegante e conviviale. Nel tardo pomeriggio, dopo il lavoro, la gente si trova nelle osterie tipiche della città per bere, come si dice in lingua friulana, un taj di chel bon: un buon bicchiere di vino, da assaporare assolutamente in compagnia.
Tra piazze dal fascino veneziano e antichi palazzi
Da piazza Libertà, “la più bella piazza veneziana sulla terraferma”, a piazza Matteotti (o delle Erbe), che, tutta contornata da portici, sembra un salotto a cielo aperto, osserva la carrellata di antichi e colorati palazzi che annunciano lo spirito di questa città.
Shopping tra curati negozi e botteghe d’artigianato
Percorri le affascinanti vie del centro, su cui affacciano curati negozi e botteghe d’artigianato (l’arte orafa riprende gli stilemi longobardi), caffè e osterie storiche: una città a misura d’uomo dove vivono persone laboriose e cordiali.
Il vivere bene è di casa! Anzi, di città. Friulana
Sapori friulani, eventi culturali e feste della tradizione (come Friuli Doc), accoglienti B&B ed hotel storici e di design: tutto ti invita a vivere a Udine una vacanza o un week-end indimenticabile.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
MOTTA DI LIVENZA
Si trova circa 35 km a nordest di Treviso, laddove il fiume Monticano confluisce nel Livenza, al confine tra le province di Treviso, Venezia e Pordenone; servita dalla linea ferroviaria che congiunge Treviso a Portogruaro, è attraversata dalla statale 53 Postumia.
Motta di Livenza è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare e della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Fonti: Wikipedia
AZZANO DECIMO
Al centro di una zona piacevolmente verde e abbondante di acque, con resti di antichi boschi, come quello della Mantova Azzano Decimo oggi è una bella cittadina, interessata da un notevole sviluppo industriale e da positivi fermenti culturali che ne fanno uno dei poli più importanti del panorama della provincia.
Indubbie sono le testimonianze di insediamenti neolitici: quello di Fagnigola è tra i più importanti dell'Italia settentrionale.
Il comune di Azzano X comprende le frazioni: Corva, Fagnigola, Fiumesino, Fratte, Tiezzo e le località Borgo Facca, Capo di Sopra, Capo di Sotto, Cesena, Colle, Mantova, Piagno, Runtine, Villacricciola, Zuiano.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
PORDENONE
Pordenone è una città moderna e vivace, promotrice di importanti eventi culturali, come la Festa del libro con gli autori pordenonelegge.it (in settembre) e le Giornate del cinema muto (in ottobre). Nel centro storico si snoda il Corso, un’elegante via con lunghi portici, in cui scoprire curate vetrine e accoglienti caffè, per poi addentrarsi nei vicoli su cui si affacciano caratteristici ristoranti. E, alzando sguardo, scorgere palazzi splendidamente affrescati. A due passi dalla città, sulle rive del fiume Noncello, ci sono angoli di pace in cui la parola è lasciata alla natura.
Nobili palazzi
Lasciatevi incantare dal palazzo del Comune, dalle originalissime forme gotiche, e dalla carrellata di antichi edifici – come l’ex convento di San Francesco e le dimore di facoltose famiglie di un tempo – dedicati anche alla cultura e all’arte. Nel museo civico d'arte ammirerete interessanti dipinti, fra cui quelli di Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenone (1484-1539), massimo pittore friulano di tutti i tempi.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
FAGAGNA
Accolti dal volo delle cicogne dell’Oasi dei Quadris, scoprite gli incantevoli panorami che si godono dal colle con i ruderi del castello.
Il paese, oltre che essre uno dei Borghi più belli d'Italia, è noto per il gustoso "formaggio di Fagagna".
Nel Museo della vita contadina di Cjase Cocél, adagiato in un grande e antico casolare rurale tutto in sasso, scoprirai i riti della vita contadina friulana a inizio Novecento e persino la tradizione dei merletti.
Ogni prima domenica di settembre, dal 1861, nella piazza di Fagagna si svolge la tradizionale "Corse dai Mus", la Corsa degli Asini.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
TARVISIO
Tarvisio ricco di ampie vallate e boschi ha un aspetto moderno ma anche un'anima antica, piena di tradizioni tutte da scoprire, Grazie alla sua particolare posizione a ridosso del confine, è un crocevia di lingue e culture dove si incontrano Italia, Slovenia e Austria. L'ottima cucina che annovera specialità friulane, carinziane e slovene saprà sicuramente conquistarvi!
Il Tarvisiano offre a chi ama praticare attività all’aria aperta un ricchissimo ventaglio di proposte.
TARVISIO D'ESTATE
Quando è il verde a riempire gli occhi, invece, puoi scegliere tra numerosissimi sentieri in cui fare trekking, andare a cavallo o in mountain bike e raggiungere ampie radure che ospitano rifugi e malghe.
Qui scalatori e alpinisti possono trovare vette maestose da scalare per vivere fino in fondo la montagna.
Uccelli migratori, cervi e caprioli trovano rifugio nel Parco naturale delle Prealpi Giulie: tutto da scoprire anche attraverso originali escursioni.
Nel Parco Avventura Sella Nevea farai tarzaning tra piattaforme sugli alberi, passerelle, funi e ponti tibetani. In tutta sicurezza.
TARVISIO D'INVERNO
Con gli sci ai piedi, lungo discese mozzafiato o piste da fondo immerse in boschi magici, o con le ciaspe, per assaporare il fascino slow di panorami fuori dal tempo trascorrerete magnifiche giornate sulla neve. Nella scuola internazione di Sleddog e Mushing potrai conoscere questi meravigliosi amici a quattro zampe e percorrere con loro incantevoli sentieri sulla neve.
I Krampus, terribili diavoli che a suon di grida e campanacci annunciano per le strade del Tarvisiano, il 5 dicembre, l’arrivo di San Nicolò, ti avvicineranno ad un mondo di tradizioni tutte da scoprire.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
ARTA TERME
A 422 metri sul livello del mare, Arta Terme è un’apprezzata stazione termale che sfrutta gli effetti benefici delle acque della fonte Pudia, già nota in epoca romana. Con FVGcard 30% di sconto sui trattamenti a listino (escluso pacchetti) del Centro di estetica e benessere Aquadea
Arta Terme unisce la bellezza della montagna ai vantaggi della bassa altitudine e regala una vacanza all’insegna del benessere e della migliore tradizione gastronomica friulana.
Questa località, che ospitò Giosuè Carducci, offre un’infinità di itinerari alla scoperta del territorio, dalle antiche chiesette votive ai rifugi ed alle malghe.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
OSOPPO
Anticamente abitata da popolazioni celtiche, Osoppo acquisì una certa importanza all'epoca della fondazione di Aquileia diventando castrum dei Romani; a testimonianza di ciò alcuni scavi archeologici hanno rimesso in luce diversi reperti, tra i quali spicca una tomba di un condottiero risalente al I secolo a. C.
I principali monumenti della località furono inoltre gravemente danneggiati dal terremoto del 1976, tuttavia molte opere architettoniche sono state sapientemente restaurate ed oggi possono essere nuovamente ammirate.
Il Parco del Rivellino ad Osoppo è un parco naturale, ricco di alberi, prati immensi che si estende per oltre 240.000 mq lungo un costone di roccia dove si erge una fortezza del xiv secolo che vi cade a strapiombo. All'interno si trova un'area di campeggio attrezzata e durante tutto l'anno vengono organizzate numerose manifestazioni e concerti con grandi nomi della musica italiana e internazionale.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
SAN DANIELE
Tra morbide distese di colline, dove nasce il prosciutto di San Daniele
Adagiato su una collina, San Daniele è il centro principale del Friuli Collinare: da qui si gode di panorami infiniti su dolci distese di colline.
La cittadina è considerata una delle perle del Friuli Venezia Giulia, conosciuta a livello internazionale per la produzione della trota affumicata e soprattutto di un prosciutto dal sapore inimitabile, frutto di una tradizione millenaria e di un microclima unico.
La piccola Siena del Friuli
San Daniele ospita una delle più prestigiose biblioteche d’Italia nonché la più antica del Friuli Venezia Giulia: la Biblioteca Guarneriana, che conserva preziosi codici miniati.
Resterai abbagliato dal bianco del Duomo settecentesco e dagli affreschi dell’ex Chiesa di Sant’Antonio Abate, il più bel ciclo rinascimentale della regione, tanto da far guadagnare a San Daniele l’appellativo di “piccola Siena del Friuli”.
C’è sempre Aria di festa. Ma mai come in giugno.
Aria di festa, a fine giugno, è il momento ideale per scoprire il sapore del prosciutto di San Daniele. Festa frizzante all’insegna del buon umore e dei sapori tipici, con visite guidate ai prosciuttifici.
Lungo il maestoso fiume Tagliamento
Un fiume che ha segnato la storia del Friuli Venezia Giulia. E anche la cultura, gli stili di vita, la lingua. Una cosa è sicura: il grande fiume Tagliamento non finisce mai di stupire per le trame che sa creare con l’ampio letto, la vegetazione che l’impreziosisce, le suggestive anse, in estate spiagge incantevoli e selvagge (come in località Cimano di San Daniele). Si può anche percorrere a cavallo o in canoa.
Fonti: http://www.turismofvg.it/
GORIZIA
Atmosfere di confine e un castello con vista su paesaggi collinari da fiaba
A Gorizia si respira l’atmosfera sospesa tipica di una città di confine: nella piazza Transalpina, fino al 2004 fisicamente divisa da un muro, si passeggia con un piede in Italia e uno in Slovenia.
Il castello medievale con il suo incantevole borgo è un vero gioiello: da qui la vista spazia sulle dolci distese di colli e sull’intera città, dove convivono in modo armonioso architetture medievali, barocche e ottocentesche.
Tra musei e parchi, nella “Nizza dell’Adriatico”
La borghesia asburgica amava Gorizia e il suo clima mite: non a caso la città era chiamata la “Nizza dell’Adriatico”. Tra parchi incantevoli, come il Parco Piuma sul fiume Isonzo e il Parco del Palazzo Coronini Cronberg (con alberi di tutto il mondo), molto spazio ha anche la cultura: tanti i musei, anche particolari e curiosi, come il Museo della moda e delle arti applicate e il Museo della Grande Guerra.
Sapori di confine e dimore di charme
Influenze mitteleuropee si traducono in dolci speciali, condivisi con Trieste, come le favette, il presnitz e la putizza. Ma a deliziare il palato ci sono altre squisitezze: gli gnocchi di susine, il prosciutto dolce di Cormòns, affumicato al fuoco di legno di ciliegio e alloro o, una particolarità per pochi, il radicchio rosso “Rosa di Gorizia”.
Fonti: http://www.turismofvg.it/


