Comunicato stampa del 4 settembre 2010 E' possibile scaricare il formato .pdf del depliant ufficiale della corsa:
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Comunicato stampa del 2 settembre 2010 E' stato un momento di incontro per parlare dell'arrivo della prima tappa del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, ma anche un'occasione per riconoscere i meriti dei campioni del proprio territorio, quello che è andato in scena ieri sera nella sala consiliare del comune di Fagagna: i rappresentanti dell'amministrazione comunale con in testa il sindaco Aldo Burelli e l'assessore allo sport Eliano Persello hanno ospitato i rappresentanti della società organizzatrice della corsa a tappe, Gs Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, che hanno illustrato i dettagli della prima frazione della corsa, la Gorizia - Fagagna, attesa il prossimo 8 settembre. Ma la serata è stata dedicata principalmente a quei campioni fagagnesi che stanno ottenendo grandi risultati nel campo del ciclismo internazionale: e così il sindaco, congiuntamente a Giovanni Cappanera, patron del Giro della Regione, ha consegnato una targa di riconoscimento a Alex Buttazzoni, Fabio Masotti e Stefano Presello, con l'augurio che «questi ragazzi possano essere un esempio per tutti i giovani del territorio che stanno crescendo, e un incentivo per promuovere sempre più iniziative a carattere ciclistico qui a Fagagna. Il ciclismo è uno sport di fatica, e quindi educativo per i giovani, per questo si tratta sempre di un ottimo investimento». Gli fa eco il presidente Cappanera: «L'arrivo della prima tappa a Fagagna, oltre a inserirsi perfettamente nel sottotitolo della corsa "Per ville, castelli e borghi rurali" date le attrazioni turistiche della zona, è stato voluto proprio per onorare questi ragazzi che tanto hanno fatto per il ciclismo regionale». Ricordiamo che sia Buttazzoni che Masotti sono andati recentemente ad arricchire il proprio già nutrito palmares con le maglie tricolori ottenute ai campionati italiani su pista a Mori.
(Nella foto: Buttazzoni e Masotti premiati da Giovanni Cappanera, il sindaco Aldo Burelli, l'Assessore allo sport Eliano Persello, l'assessore ai lavori pubblici Daniele Chiarvesio e l'assessore all'ambiente Teresa Totis)
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Comunicato stampa del 30 agosto 2010 I giornalisti/fotografi/operatori che necessitino di un accredito stampa per una o tutte le tappe del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia 2010 (dall'8 all'11 settembre) sono gentilmente pregati di segnalarlo all'indirizzo press.girofvg@gmail.com. Si prega anche di indicare l'eventuale necessità di seguire la corsa su un'auto o moto riservate alla stampa.
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Comunicato stampa del 25 agosto 2010
La sala consiliare del Comune di Fagagna ospiterà mercoledì 1 settembre la presentazione del Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia 2010. Promosso dalla locale amministrazione, il vernissage avrà inizio alle ore 20.30: in tale occasione, verrà illustrato il percorso dell'edizione 2010 della corsa a tappe per élite e under 23, che partirà l'8 settembre, e verrà posta particolare attenzione alla prima frazione, con partenza da Gorizia e arrivo proprio a Fagagna. Nel corso della serata verrà posto l'accento anche sulle squadre invitate e i corridori di spicco che animeranno le quattro tappe della corsa. L'amministrazione di Fagagna coglierà l'occasione per consegnare un riconoscimento ai corridori locali, che tengono alto il nome del paese e del Friuli Venezia Giulia nell'ambito del ciclismo internazionale. (Cliccare sull'immagine per vedere il volantino dell'iniziativa)
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Comunicato stampa del 26 luglio 2010 La cornice della sala consiliare del comune di Pordenone ha fatto da sfondo alla presentazione ufficiale del Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia, corsa a tappe per elite e under 23 che andrà inscena dall'8 all'11 settembre prossimi in quattro tappe. Folto il pubblico di autorità e ospiti che ha assistito all'atteso vernissage, in cui i membri del Gs Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia al gran completo hanno presentato i percorsi e le caratteristiche delle quattro frazioni in programma e hanno spiegato i motivi che hanno portato, eccezionalmente per quest'anno, allo slittamento della corsa dalla classica collocazione di maggio a quella di settembre. Motivi che hanno anche costretto gli organizzatori a ridurre il numero di tappe previste dalle consuete cinque a quattro, per venire incontro alle richieste dell'Uci che ha concesso le nuove date a patto che la corsa non si sovrapponesse ad altre competizioni già inserite in calendario precedentemente. Ad aprire la serata, il saluto del sindaco di Pordenone Sergio Bolzanello, che ha dichiarato: «Per la nostra provincia, che ha il ciclismo nel dna, è di grande importanza che si sia riusciti ad organizzare il Giro, e auguriamo agli organizzatori di riuscire a mantenere in futuro questa continuità». E' seguito l'intervento del presedente della società organizzatrice, Giovanni Cappanera, che ha letto a tutti l'articolo del 1910 in cui si parlava della cronaca del primo Giro del Friuli della storia, sottolineando come il disegno dell'edizione di quest'anno abbia voluto toccare alcune località attraversate allora, compresa la conclusione in quel di Udine. Ha poi ricordato i valori alla base della corsa a tappe per dilettanti: «Una corsa che non significa soltanto sport di alto livello, valido trampolino di lancio per tanti giovani talenti verso il professionismo, ma anche un'occasione per far conoscere la nostra regione nel mondo. Basti pensare che abbiamo ricevuto richieste di informazioni da parte di persone che vorrebbero farsi una vacanza in regione nei giorni del Giro». E' seguita la proiezione del video di presentazione curato da Atlantide Videoservice, che ha tolto ogni velo alle quattro tappe, con interviste ai sindaci dei comuni interessati. Subito dopo è stato il momento degli interventi degli ospiti, con i pareri a caldo sulla corsa e le tappe: ad aprire il dibattito è stato l'ospite d'onore della serata, Franco Pellizzotti, che le strade della regione le conosce palmo a palmo: «Sarà un Giro bello, come è sempre stato - ha dichiarato - anche con una tappa in meno sarà sicuramente impegnativo e i corridori forti verranno messi in luce. Inoltre settembre è un bel periodo per una corsa a tappe, perchè si è in vista del mondiale, e molti corridori vorranno testare la condizione». E un commento sul valore dei giovani lanciati da questa corsa: «Chi fa bene qui ha le porte aperte per il professionismo, le squadre tengono d'occhio questa corsa. Posso fare l'esempio di Kristjan Koren, che l'anno scorso vinse la tappa di Pordenone e ora è mio compagno alla Liquigas: è un ragazzo di talento, e si sentirà molto parlare di lui in futuro». E' stato poi il turno delle autorità: Giuseppe Pedicini, assessore della provincia di Pordenone, ha sottolineato la gratitudine che tutta la provincia nutre nei confronti di una corsa che dà la possibilità di far conoscere il Friuli Occidentale nel mondo, mentre Bruno Battistella, presidente regionale della Fci, ha dichiarato: «C'è grande attenzione da parte del comitato regionale a quello che viene considerato l'evento più importante e più bello del ciclismo regionale, patrimonio insostituibile della nostra tradizione sportiva: possiamo tirare un sospiro di sollievo vedendo la fine che hanno fatto altre manifestazioni similari in altre regioni». Presente anche Franco Fioritto, responsabile del settore strada nazionale, che ha portato i saluti del presidente Di Rocco. Un'ultima battuta è spettata a Ezio Piccoli, direttore sportivo del Gs Caneva, a cui è stato chiesto un commento tecnico sul percorso: «Secondo me il tracciato sarà molto più duro di quello che appare sulla carta: anche con una tappa in meno, sarà ugualmente impegnativo. La terza tappa, con arrivo a Forni, secondo me darà la classifica definitiva, perchè chi arriverà per primo là non credo si farà spaventare dalle salite dell'ultimo giorno. Vincerà un corridore tosto e completo». Le tappe Le squadre
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Comunicato stampa del 12 luglio 2010 Finalmente è giunta la tanto attesa conferma: l'edizione 2010 del Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia si correrà a settembre. L'Uci ha dato il proprio benestare per spostare la manifestazione a tappe per elite e under 23 dall'8 all'11 settembre prossimi, dopo che gli organizzatori erano stati costretti a sospendere l'organizzazione della corsa prevista inizialmente dal 5 al 9 maggio. La novità che salta subito all'occhio è che le tappe saranno quattro, e non più cinque: una modifica obbligata, per venire incontro alle esigenze dell'Uci che ha chiesto al Gs Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia di non accavallare il Giro ad altre manifestazioni già precedentemente inserite nel calendario internazionale. Si è così deciso di "fondere" idealmente le ultime due tappe previste, la Arta Terme - Forgaria/Monte Prat e la Casarsa della Delizia - Udine, in un'unica frazione con partenza da Arta Terme e arrivo a Udine, eliminando così l'arrivo in salita del Monte Prat. Le frazioni previste saranno quindi: 08/09 Gorizia - Fagagna (152 km) Per agevolare le squadre che domenica 12 settembre saranno impegnate in altre competizioni, si è deciso di fissare la partenza dell'ultima tappa alle ore 9.30, in modo da concludere tutte le operazioni nel primo pomeriggio. La società organizzatrice ha manifestato tutta la propria soddisfazione nel vedere l'entusiasmo con cui moltissime squadre hanno confermato le proprie richieste di partecipazione. «Ci dà molta soddisfazione vedere che i team vogliono essere comunque presenti alla nostra corsa - spiega il patron Giovanni Cappanera - molti hanno confermato la propria presenza, e anzi, abbiamo ricevuto la richiesta di partecipazione anche da molte formazioni che a maggio non avrebbero potuto essere presenti». Al riguardo specifica che è stato deciso di mantenere a cinque il numero degli atleti che ogni squadra potrà schierare al via, e che verranno selezionate un massimo di 30 formazioni. Rimane sostanzialmente invariata la ripartizione del quartiertappa tra le cittadine di Grado (il 7 settembre per la verifica licenze e l'8 settembre) e Arta Terme (il 9 e il 10 settembre), e anche le maglie delle cinque classifiche (generale, a punti, traguardi volanti, Gpm e miglior giovane) non subiranno modificazioni. Il Gs Giro del Friuli Venezia Giulia specifica comunque che ha già inviato all'Uci regolare richiesta per ripristinare, nel 2011, le classiche date della più antica corsa a tappe italiana per dilettanti: dal 4 all'8 maggio.
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Comunicato stampa del 30 aprile 2010 Dopo aver ricevuto importanti conferme da parte dell'Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive, che ha assicurato di voler essere vicino al Giro della Regione, il Gs Giro del Friuli Venezia Giulia ha deciso di andare avanti nell'organizzazione della corsa a tappe per dilettanti più antica d'Italia, e, considerando i tempi tecnici per allestire al meglio l'evento, ha chiesto ufficialmente all'Uci di poter spostare la corsa nella prima quindicina di settembre. Non appena l'Uci darà una risposta in merito, verrà fissata la nuova data della presentazione ufficiale.
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Comunicato stampa del 25 aprile 2010 E' con immenso rammarico che il Gs Giro del Friuli Venezia Giulia, società organizzatrice del Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia, è costretto ad annunciare la sospensione della corsa, prevista tra il 5 e il 9 maggio prossimi. Non si sa ancora nulla, infatti, di un'importante fetta dei contributi che avrebbero permesso lo svolgimento della corsa, ossia quella dell'Assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, che a dieci giorni dalla partenza da Gorizia non si è ancora pronunciato in merito; attualmente la società organizzatrice non sa in che misura esso abbia intenzione di sostenere l'evento, nonostante avesse manifestato la volontà di farlo. Data l'importanza della manifestazione, e il grande interesse di tante squadre sia straniere che italiane, la società organizzatrice ha chiesto all'Uci, tramite la Federazione Ciclistica Italiana, di poter spostare la corsa ad altra data (che non si discosti troppo da quella originale), e si sta operando per trovare una soluzione. Non appena l'Uci darà una risposta in merito, verrà fissata la nuova data della presentazione ufficiale, che sarà tempestivamente comunicata.
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Comunicato stampa del 21 aprile 2010 Il Gs Giro del Friuli Venezia Giulia, società organizzatrice del Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, comunica che la presentazione ufficiale dell'edizione 2010 della corsa, inizialmente prevista per giovedì 22 aprile nella sala consiliare del Comune di Pordenone, è rinviata a data da destinarsi. Seguiranno ulteriori comunicazioni in merito alla nuova data dell'evento.
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Comunicato stampa del 14 aprile 2010 Il velo all'edizione 2010 del Giro ciclistico internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia verrà ufficialmente tolto giovedì 22 aprile, presso la sala consiliare del comune di Pordenone. La società organizzatrice, Asd Gs Giro del Friuli Venezia Giulia, con in testa il patron della manifestazione Giovanni Cappanera, sta definendo in questi giorni gli ultimi dettagli in merito alle cinque tappe previste, le cui sedi di partenza e arrivo sono: 05/05 Gorizia - Fagagna Come di consueto verranno toccate tutte e quattro le province della regione, e verrà anche effettuato uno sconfinamento in Veneto, attraversando le province di Venezia, Treviso e Belluno. Il quartiertappa sarà situato per i primi tre giorni a Grado, mentre il 7 e l'8 maggio la carovana stazionerà ad Arta Terme, come nel 2009. Sono fino ad ora una sessantina le squadre che hanno inviato la propria richiesta di partecipazione, equamente suddivise tra team italiani e compagini e nazionali straniere per un totale di 19 nazioni rappresentate. La società organizzatrice ha ribadito che anche per l'edizione 2010, così come avvenne lo scorso anno, nel selezionare le 25 squadre partecipanti verrà data la priorità a quelle che indicheranno gli atleti (titolari e riserve) con l'età media più bassa (nati tra il 1982 e il 1991). La novità di quest'anno è che non saranno più cinque, ma sei i corridori che ogni team dovrà schierare al via. Sono attesi giovani talenti da tutto il panorama ciclistico mondiale, pronti a darsi battaglia per conquistare una corsa che ha messo in luce corridori poi lanciati tutti nel mondo del professionismo: da ultimo il vincitore dell'edizione 2009 Gianluca Brambilla, attualmente professionista con la Colnago Csf Inox. Quest'anno alla manifestazione, che gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, verrà abbinato un tema particolare: il "Giro del Centenario". Il 20 settembre 1910, infatti, ebbe luogo il primo Giro del Friuli: si trattava di una prova in linea di 264 km con partenza e arrivo a Udine passando per Tarcento, Spilimbergo, Maniago, Sacile, Pordenone, Codroipo e Palmanova. Vinse il palmarino Emilio Marchetti. Da qui l'idea della società organizzatrice di ricordare le lontane origini dell'attuale Giro Regionale, inserendo nel percorso alcune delle località coinvolte allora.
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